Con Roberto De Simone ha collaborato - come direttore e compositore - alla realizzazione di: "Carmina Vivianea", "Le tarantelle del rimorso", "Populorum Progressio", "Li Turchi viaggiano" (uscito anche come cd nel 2003), "L'Opera dei Centosedici" etc.

Nel 1995 ha scritto "Canto della possibilità di sopravvivere" per il sassofonista Michael Brecker e orchestra.

Del 1997 è la "Messa per il tempo di guerra", eseguita al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli.

Per "I solisti del Teatro San Carlo" ha scritto - tra il 1999 e il 2001 - alcune composizioni, poi raccolte nel cd "Musica Obliqua", del 2006.

Del 2001 è "Tarantella storta", un cd premiato in Germania e due volte in Francia, il cui concerto è stato presentato in 12 paesi europei e in Israele.

Per il "Leuciana Festival" ha scritto, nel 2004" lo spettacolo "Coppola Rossa" da cui è tratto il cd omonimo, uscito nel 2006.

Nello stesso anno ha presentato a Palazzo Bomben "Le forme di Dioniso", opera commissionata dalla Fondazione Benetton e eseguita dal Quartetto Borciani e dal cantante Gianni Lamagna, per il quale Paliotti ha scritto molte composizioni durante una lunga collaborazione.

Sempre per il Leuciana Festival ha preso parte, come compositore e direttore, al progetto “Modì Maudits”, con Sergio Rubini, Alessandro Haber, Shawn Monteiro etc.

Nel 2007 ha scritto le “Variazioni concertanti” su temi di Carlo d’Angiò, per soli e orchestra, eseguite nello stesso anno presso il Teatro Mediterraneo di Napoli.

Nel 2007 ha realizzato, in Spagna, il cd “Musica entre canto, musica e poesia” con il tenore Joaquin Pixan, il pianista Giovanni Auletta e un quartetto di musicisti dell’Opera di Madrid.

Nel 2011 ha scritto il “Concert du Printemps”, commissionato dal Festival de Lunel (Francia) per i mandolinisti Hamilton de Holanda e Mike Marshall e grande orchestra.

Nel 2013 ha scritto. per il Teatro Verdi di Pisa, il balletto “La leggenda di Colapesce”, su commissione della coreografa Flavia Bucciero.

Ancora al Festival di Lunel, nel 2014 presenta “Nei mari della Luna” per due mandolini e grande orchestra.

All’Opera de Lyon, nel gennaio 2015, debutta lo spettacolo “Napoli continente”, con Lucilla Galeazzi.

Sempre nel 2015 scrive ed esegue la Cantata “Napoli non è” su testo di R. De Simone, per il 40mo anniversario della morte di Pasolini.

Dal 2016 collabora con Marco Beasley con il quale ha inciso in duo, nel 2017, il CD “Catari’, Maggio, l’Ammore”.

Tra gli oltre quaranta dischi realizzati si ricorda ancora: "Condannati a vagare sui mari", del 1996, con la prima incisione di alcuni "Brettl-lieder" di Arnold Schönberg, e “La montagna fredda” del 2004.

Tra le altre collaborazioni: per il cinema: Roman Coppola, Georg Brintrup, Pappi Corsicato, Antonio Capuano etc. Per il teatro: Mariano Rigillo, Moni Ovadia, Maurizio Scaparro, Cloris Brosca, Michele Monetta, Alessandro Haber, Ettore Massarese etc

E ancora: Teatro San Carlo, Art Ensemble of Chicago, I Zezi, ZDF-Artè, Raisat, Torino-Settembre Musica, Piccolo Teatro di Milano, Associazione Scarlatti, Eugenio Bennato etc. etc.

Started working with Neapolitan composer Roberto De Simone as conductor and composer on productions including : "Carmina Vivianea", "Le tarantelle del rimorso","Populorum Progressio", "Li Turchi viaggiano" (published on CD in 2003), "L'Opera dei Centosedici" etc.

In 1995 he wrote "Canto della possibilità di sopravvivere" for the saxophone of Michael Brecker and orchestra.

The "Messa per il tempo di guerra", dates from 1997 and was performed at the San Pietro a Majella Conservatoire of Naples.

Between 1999 and 2001, Paliotti conceived a series of compositions for the "I solisti del Teatro San Carlo", which were subsequently collected in a CD produced in 2006, entitled "Musica Obliqua".

Next, in 2001, came "Tarantella storta", a cd that won Paliotti an award in Germany and two in France. The concert with this repertoire visited 10 European countries and was broadcasted by Hessischer Rundfunk in 2002.

For the 2004 edition of the "Leuciana Festival" he wrote the theatre play in music "Coppola Rossa" that led to the 2006 CD of the same name.

In the same year, the Benetton Foundation commissioned a work that bore the name “Le Forme di Dioniso”. It was performed by the Quartetto Borciani at the Treviso “Palazzo Bomben”, together with vocalist Gianni Lamagna, with whom Paliotti has an ongoing artistic relationship and for whom he has written numerous pieces.

Again in the "Leuciana Festival",he worked, as conductor and composer, in the project “Modì Maudits”, with Sergio Rubini, Alessandro Haber, Shawn Monteiro etc.

In 2007 he wrote the “Variazioni concertanti” for solos and orchestra, after Carlo d’Angiò, first executed in Naples, the same year, at the Teatro Mediterraneo.

In the same year the Spanish tenor Joaquin Pixan commissioned the cd “Musica entre canto, musica e poesia”, with Paliotti’s originals compositions and arrangements for a quartet of musician by the Opera di Madrid amd the pianist Giovanni Auletta.

In 2011 he wrote “Concert du Printemps” for two mandolins and orchestra, commissioned by the Festival “Mandolines de Lunel” (France) and executed by Hamilton de Holanda & Mike Marshall.

“La leggenda di Colapesce” is the title of a ballet in one act, with music and libretto by Paliotti, first represented in Pisa, Teatro Verdi, in may 2013 by the Movimentoinactor dance group.

Still at the Lunel Festival, in 2014 he presented "Nei mari della luna”for two mandolins and a large orchestra.

At the Opera de Lyon, in January 2015, the show "Napoli continente" debuted,

with Lucilla Galeazzi.

Also in 2015 he wrote and performed the Cantata "Napoli non è" based on a text by R. De Simone, for the 40th anniversary of Pasolini's death.

From 2016 he collaborates with Marco Beasley with whom he recorded, in duo, the CD "Catari ', Maggio, l'Ammore" (2017).

He has realised over forty records, the most relevant ones of which include: "Condannati a vagare sui mari", of 1996, featuring the first recordings of several of Schönberg’s “Brettl-Lieder”, and “La montagna fredda” (2004) containing an eclectic mixture of own compositions, and improvisations on themes taken from the classical Neapolitan tradition.

Other partnerhips include: Cinema: Roman Coppola, Georg Brintrup, Pappi Corsicato, Antonio Capuano and others. Theatre: Mariano Rigillo, Moni Ovadia, Maurizio Scaparro, Cloris Brosca, Michele Monetta, Alessandro Haber, Ettore Massarese and others.

As well as: Teatro San Carlo, Art Ensemble of Chicago, I Zezi, ZDF-Artè, Raisat, Torino-Settembre Musica, Piccolo Teatro di Milano, Associazione Scarlatti, Eugenio Bennato and many others.